Quadro iniziale
Elenco degli assi, punti di lettura, calendario delle acquisizioni e variabili conservate.
Progetti per amministrazioni e territori
Un Comune può avere una percezione chiara dei punti critici e, nello stesso tempo, non disporre di una serie continua che indichi giorni, orari e ricorrenza dei rallentamenti. Il progetto serve a costruire quella base di lavoro, senza confonderla con un Piano urbano del traffico.
Il perimetro viene stabilito insieme all’ente. Punti, frequenza e indicatori restano documentati, così i risultati possono essere letti e verificati anche a distanza di tempo.
Elenco degli assi, punti di lettura, calendario delle acquisizioni e variabili conservate.
Archivio ordinato per data, ora e posizione, con controllo dei giorni mancanti e dei file non leggibili.
Consultazione dei valori più recenti, delle strade osservate e dei confronti tra periodi.
Documenti mensili, trimestrali e annuali con copertura, indicatori, criticità ricorrenti e limiti.
Riepiloghi esportabili e dizionario delle variabili, utili per successive verifiche e analisi.
Traccia delle interruzioni, delle modifiche ai punti e delle anomalie che possono incidere sulla lettura.
Una serie di indicatori di flusso può far emergere ricorrenze. Per scegliere o progettare una misura servono poi rilievi sul posto e dati che appartengono all’amministrazione.
Volumi, svolte, direzioni e composizione dei flussi nei punti selezionati.
Parcheggi, carico e scarico, fermate e restringimenti effettivamente presenti.
Incidenti, attraversamenti, scuole, percorsi pedonali e ciclabili.
Linee, fermate, tempi, interferenze e domanda di spostamento.
Analisi e progettazione affidate alle figure competenti, sulla base di dati completi.
Il progetto segue diciotto punti su nove assi. I file giornalieri alimentano una dashboard, un controllo pubblico sulla qualità e rapporti periodici. La serie è indipendente e non è una banca dati comunale.
Il progetto non parte da un modello già chiuso. Prima si definiscono il problema da osservare e le condizioni tecniche per raccogliere dati in modo continuativo.
Obiettivo, territorio, dati già disponibili e responsabilità dei soggetti coinvolti.
Assi, punti, frequenza, indicatori, durata iniziale e criteri di qualità.
Controllo della continuità e correzione dei punti che non producono letture affidabili.
Dashboard, metodo, limiti, stato dell’archivio e prime esportazioni.
Lettura periodica dei dati e indicazione delle verifiche da programmare sul territorio.
Nella richiesta è utile indicare Comune, problema osservato, strade interessate, periodo e dati già disponibili. La fattibilità va verificata prima di definire strumenti e tempi.