CNSBII · Industrial Fire Intelligence
Un fascicolo aggiornabile per ogni incendio industriale.
IGNIVIA documenta gli incendi e gli incidenti in contesti industriali della Campania. Riunisce notizie, comunicazioni degli enti, localizzazione, stato dell’evento, centraline, vento e aggiornamenti ambientali senza confondere la prima segnalazione con una verifica conclusa.
- Territorio
- Campania
- Unità di lavoro
- Fascicolo evento
- Stato tecnico
- Vigilia IGNIVIA
Contesto
L’emergenza termina; la ricostruzione documentale prosegue.
Dopo un incendio industriale le informazioni arrivano in tempi diversi: prime notizie, interventi dei soccorsi, ordinanze, monitoraggi, dati delle centraline e risultati successivi. Senza una cronologia comune diventa difficile capire che cosa sia confermato e che cosa manchi.
IGNIVIA assegna un fascicolo all’evento e conserva fonte, data, luogo, stato e aggiornamenti. Le fonti giornalistiche rimangono indicate come tali fino a un riscontro istituzionale; i dati ambientali vengono attribuiti all’ente che li pubblica.
Il sistema collega archivio, Emergency Room, mappe, centraline, vento, API e stato tecnico in un percorso unico di controllo.
Componenti
Che cosa comprende il progetto.
Le funzioni sono presentate per compito, così è possibile distinguere ciò che informa, ciò che raccoglie dati e ciò che richiede un accesso autorizzato.
Archivio eventi
Schede ordinate per data, Comune, codice, stato, fonte e cronologia.
Emergency Room
Quadro degli eventi aperti o in verifica con mappa, priorità e ultime informazioni disponibili.
Passaporto delle evidenze
Completezza, provenienza delle fonti e attività ancora necessarie vengono rese leggibili.
Centraline e vento
Dati ambientali e meteorologici disponibili vengono collegati al contesto temporale e geografico.
API e dataset
Eventi, coordinate e informazioni pubblicabili possono essere esportati in formati riutilizzabili.
Vigilia IGNIVIA
Uno snapshot specialistico controlla dati, mappe, API, centraline, vento e fornitori collegati.
Stato concreto
Che cosa è già presente.
Questa sezione descrive componenti, pagine e funzioni effettivamente individuate nel portale o nel pacchetto di progetto.
Fascicoli pubblici
Ogni evento conserva stato, cronologia e fonti senza cancellare i passaggi precedenti.
Mappa degli eventi
Localizzazione e filtri consentono di leggere la distribuzione territoriale.
Monitoraggio ambientale
Centraline e documenti vengono aggiunti quando pubblicati dagli enti competenti.
Stato specialistico
Disponibilità del sistema e incidenti tecnici restano separati dai dati sugli incendi.
Percorso operativo
Dal primo dato al risultato documentato.
Il flusso chiarisce dove termina l’invio dell’utente e dove iniziano verifica, gestione o pubblicazione.
- 01
Acquisizione
Una notizia o comunicazione apre un candidato evento.
- 02
Localizzazione
Comune, area e coordinate vengono verificate o dichiarate approssimative.
- 03
Classificazione
L’evento passa tra segnalazione, verifica, monitoraggio e archivio.
- 04
Aggiornamenti
Atti, centraline e comunicazioni successive entrano nella cronologia.
- 05
Chiusura
Il fascicolo conserva l’esito documentabile e gli eventuali limiti residui.
Collegamenti
Come entra nell’ecosistema CNSBII.
I progetti non duplicano la stessa funzione: ciascuno riceve o produce informazioni per un passaggio preciso.
Vigilia
Comunica interruzioni e manutenzioni del monitor senza mescolarle agli eventi ambientali.
Egeria
Segnalazioni territoriali pertinenti possono costituire un elemento da verificare.
Sibilla DSS
Mappe e dati possono supportare analisi e confronti interni.
GIANO
Richieste, risposte e atti formali collegati a un evento possono essere fascicolati.
Uso corretto
Che cosa non deve essere dedotto dai dati.
- Non è un servizio di emergenza.
- Non determina cause, responsabilità o impatti sanitari.
- Le fonti giornalistiche non vengono presentate come atti ufficiali.
- Per prescrizioni e risultati fanno fede gli enti competenti.
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