CNSBII · Fire Intelligence
Rischio, cartografia e segnali da verificare su scala nazionale.
ARDEA Fire Intelligence collega condizioni meteorologiche, cartografia nazionale, registro degli eventi e fonti aperte per distinguere il rischio potenziale da un incendio realmente verificato. Il progetto espone metodologia, stato dei dati e limiti del modello insieme ai risultati.
- Copertura
- Italia
- Nodi meteorologici
- 60 nelle 20 regioni
- Cartografia
- OpenStreetMap
Contesto
Un punteggio o un punto caldo sono segnali, non prove.
Temperatura, umidità e vento descrivono condizioni che possono favorire innesco e propagazione, ma non dimostrano che un incendio sia in corso. Anche un’anomalia termica satellitare deve essere confrontata con altre fonti.
ARDEA separa rischio meteorologico, candidati, eventi registrati e verifiche. Ogni livello deve dichiarare provenienza, aggiornamento e grado di incertezza per evitare che un dato sperimentale venga letto come allerta ufficiale.
La piattaforma comprende applicazione pubblica, cartografia nazionale, rischio meteorologico, registro eventi e stato tecnico interno.
Componenti
Che cosa comprende il progetto.
Le funzioni sono presentate per compito, così è possibile distinguere ciò che informa, ciò che raccoglie dati e ciò che richiede un accesso autorizzato.
Cartografia nazionale
Motore locale OpenStreetMap, livelli attivabili e punti di monitoraggio distribuiti nelle regioni.
Rischio meteorologico
GeoJSON sperimentale costruito sui dati disponibili e accompagnato dalla metodologia.
Registro eventi
Eventi registrati e verificati vengono separati dai semplici segnali o candidati.
Fonti satellitari
L’integrazione con segnali termici è trattata come supporto alla verifica e non come conferma automatica.
API pubbliche
Meteo, rischio, mappe, eventi, metodologia e salute dei servizi hanno endpoint distinti.
Vigilia Fire
Lo stato specialistico controlla applicazione, cartografia, rischio e registro eventi.
Stato concreto
Che cosa è già presente.
Questa sezione descrive componenti, pagine e funzioni effettivamente individuate nel portale o nel pacchetto di progetto.
Applicazione pubblica
Home, accesso alle mappe e quadro metodologico del progetto.
Mappa nazionale
Nodi meteo, eventi e livelli informativi su base OpenStreetMap.
Rischio sperimentale
Punteggi e dati meteorologici consultabili senza presentarli come allerta ufficiale.
Registro verificato
Eventi confermati separati dai segnali ancora da controllare.
Percorso operativo
Dal primo dato al risultato documentato.
Il flusso chiarisce dove termina l’invio dell’utente e dove iniziano verifica, gestione o pubblicazione.
- 01
Condizioni
I dati meteorologici descrivono il contesto e alimentano un indicatore orientativo.
- 02
Segnale
Hotspot o segnalazioni entrano come candidati.
- 03
Confronto
Coordinate, duplicati e fonti indipendenti vengono verificati.
- 04
Classificazione
Il sistema distingue rischio, candidato, evento registrato e verificato.
- 05
Pubblicazione
Mappe, API e rapporti riportano limiti e aggiornamento dei dati.
Collegamenti
Come entra nell’ecosistema CNSBII.
I progetti non duplicano la stessa funzione: ciascuno riceve o produce informazioni per un passaggio preciso.
Open-Meteo
Fornisce i dati meteorologici utilizzati dai nodi di rischio.
OpenStreetMap
Costituisce la base cartografica del sistema pubblico.
Vigilia
Comunica lo stato dei componenti senza esporre configurazioni riservate.
Vedette ed Egeria
Segnalazioni territoriali possono contribuire alla verifica, senza sostituire le fonti ufficiali.
Uso corretto
Che cosa non deve essere dedotto dai dati.
- Non sostituisce sistemi ufficiali di allerta o soccorso.
- Il rischio meteorologico non prova la presenza di un incendio.
- Le fonti satellitari richiedono verifiche indipendenti.
- Scenari di propagazione e impatto restano attività di ricerca.
Approfondisci